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Prendersi cura della propria auto

Olio Motore
Con il nome di oli lubrificanti si identifica una classe di miscele liquide utilizzate per la lubrificazione di organi meccanici. Dal punto di vista chimico, sono costituiti da una base di natura idrocarburica e da un insieme di additivi (presenti in genere dal 10 al 30% in volume), i quali possono essere di origine minerale, semisintetica o sintetica. Nel caso di olio lubrificante utilizzato su veicoli, si parla più specificatamente di olio motore.
Ammortizzatori
Gli ammortizzatori devono assorbire il rimbalzo/oscillazione della sospensione o più precisamente nel caso di mezzi di trasporto della ruota, per fare ciò devono assorbire e dissipare l'energia che viene impressa o sprigionata dalla sospensione. Una considerazione in fase di progettazione o la scelta di un ammortizzatore è l'energia che andrà, nella maggior parte di casi, convertita in calore all'interno del fluido viscoso, come nel caso di sospensioni idrauliche, il fluido idraulico contenuto in cilindri idraulici si riscalda, in altri ammortizzatori come ad esempio quelli elettromagnetici, l'energia dissipata può essere immagazzinati e utilizzati in seguito.
Volano.
Il volano è un organo meccanico atto a limitare gli eccessi di energia meccanica motrice sul lavoro meccanico totale o di quest'ultimo sull'energia motrice su macchine a regime periodico. In definitiva questo si riduce a mantenere più uniforme la velocità angolare dell'albero motore.
In alcuni casi, il volano può avere una funzione multiuso. Infatti, quando questo è calettato sull'albero motore, può avere una magnetizzazione che ne permette l'uso come rotore dell'alternatore (soluzione tipica delle motociclette) ed, eventualmente, come ventola di raffreddamento nei sistemi ad aria forzata. Oppure può essere usato come un elemento della frizione a secco, che trasmette o meno la forza del motore a seconda che esso tocchi o meno il volano (soluzione tipica dei mezzi a 4 o più ruote).
Candele di accensione
Nei motori ad accensione comandata (a ciclo Otto) la candela d'accensione è il dispositivo elettrico inserito nella testa di ognuno dei cilindri atto a generare una scintilla che avvii la combustione della carica fresca. Nei motori ad accensione spontanea la combustione è invece avviata da una compressione, e le cosiddette candelette hanno il solo scopo di riscaldare il combustibile in una precamera durante gli avviamenti a freddo.
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Manutenzione della propria auto

Uno dei momenti fondamentali per la vita di una vettura, è sicuramente la diagnosi di un qualsiasi problema. Se un tempo, ci si doveva affidare all'esperienza del proprio meccanico o del proprio elettrauto, oggi è la stessa elettronica che viene in soccorso dei problemi di questa natura.

Le auto d'oggi infatti recano con se un numero sempre maggiore di centraline, vuoi per la gestione del motore, vuoi per la climatizzazione, vuoi per l'ABS e così via. Tali centraline necessitano, per essere analizzate, di uno strumento apposito chiamato "dispositivo di diagnostica". Questo computer (perchè tale è) è in grado di interfacciarsi, tramite collegamento bluetooth e presa OBD, alla vettura del cliente. In questo modo, le due interfacce comunicano tra loro e si possono quindi rilevare e analizzare i problemi di natura elettronica dell'auto. Non solo diagnosi comunque, perchè lo strumento di diagnostica può evidentemente analizzare i valori della vettura e settare i parametri prefissati dalla casa madre. Inoltre, in questo modo, ogni cliente potrà avere una "cronologia" dello status della propria auto, per poter sempre mantenerne sotto controllo l'affidabilità. Ultimo ma non ultimo, grazie a questo sistema di diagnostica, i tempi di analisi e soluzione dei problemi sono notevolmente diminuiti, a tutto beneficio del cliente.